Come il design biofilico ottimizza benessere e prestazioni dei lavoratori

Come il design biofilico ottimizza benessere e prestazioni dei lavoratori


Negli ultimi anni, la progettazione degli ambienti di lavoro ha acquisito un'importanza crescente, poiché numerose evidenze scientifiche hanno dimostrato come l'ambiente fisico in cui operano i dipendenti possa influenzare in modo determinante il loro benessere e la loro produttività. 
Un concetto che sta prendendo piede in molte aziende è il design biofilico, un approccio che mira a creare spazi interni ispirati alla bellezza e alla funzionalità dei sistemi naturali. Esso integra elementi naturali negli spazi di lavoro con l’obiettivo di migliorare il rapporto tra l’uomo e l'ambiente circostante tramite l'inserimento di piante, la valorizzazione della luce naturale, l'utilizzo di materiali naturali e il miglioramento della qualità dell'aria sono solo alcune delle pratiche che caratterizzano questa tipologia di design.
Non si tratta solo di un abbellimento estetico, ma di una vera e propria strategia per creare ambienti che stimolino positivamente la produttività, la concentrazione e la creatività.
In un’epoca caratterizzata da ritmi di lavoro intensi e da un crescente focus sul benessere dei dipendenti, l’ambiente di lavoro assume un ruolo sempre più centrale. La creazione di spazi che stimolino la concentrazione, riducano l'ansia e promuovano la creatività è ormai considerata una priorità per le aziende che desiderano attrarre, motivare e trattenere i talenti. Inoltre, in un contesto dove la sostenibilità è un valore sempre più apprezzato, il design biofilico rappresenta anche un'opportunità per le aziende di allinearsi a pratiche ecologiche e responsabili. Negli ultimi anni, la progettazione degli ambienti di lavoro ha acquisito un'importanza crescente, poiché numerosi studi hanno dimostrato come l'ambiente fisico possa influenzare significativamente il benessere psicologico, la salute fisica e la produttività dei dipendenti. In particolare, il design biofilico, che integra elementi naturali negli spazi di lavoro, sta emergendo come una delle soluzioni più efficaci per migliorare la qualità della vita lavorativa e ottimizzare le performance aziendali.

Ricerche recenti hanno fornito importanti evidenze sul legame tra l'introduzione di elementi naturali negli ambienti di lavoro e il miglioramento delle prestazioni professionali. In uno studio di Lei, Q., Yuan, C., & Lau, S. S. Y. (2021), sono stati testati vari livelli di green coverage ratio (percentuale di spazio verde) all’interno di uffici. I risultati hanno rivelato che una maggiore presenza di piante ed elementi naturali è associata a una riduzione del tempo di lettura e a un miglioramento delle performance cognitive. Ad esempio, con il 12% di verde, il tempo di lettura è stato ridotto di 602,67 ms rispetto al gruppo di controllo (Lei, Yuan, Lau, 2021).
Inoltre, lo studio ha mostrato che i partecipanti esposti a un ambiente con una maggiore presenza di verde hanno riportato un aumento del rilassamento e una maggiore vigilanza, indicativi di una riduzione dello stress e di un miglioramento della concentrazione. Tuttavia, è emerso che un livello troppo elevato di verde (come nel caso del 20% o più) può risultare eccessivo, causando una sensazione di sovraccarico psicologico. Questo suggerisce che un equilibrio ottimale nella progettazione degli spazi verdi è fondamentale per ottenere benefici sul benessere psicologico senza compromettere la capacità di concentrazione.
Questi risultati sono coerenti con la teoria ART (Attention Restoration Theory), che suggerisce che l'interazione con elementi naturali possa favorire il recupero dell'attenzione e migliorare la funzione cognitiva. 

Alla luce dei risultati emersi, è fondamentale che le aziende considerino l'integrazione degli elementi biofilici negli spazi di lavoro come una strategia centrale per migliorare il benessere dei dipendenti e ottimizzare le prestazioni lavorative. L'inserimento di piante, l'uso di materiali naturali e l'incremento della luce naturale sono interventi relativamente semplici da attuare, ma estremamente efficaci. Tali cambiamenti non solo contribuiscono a un ambiente di lavoro più salutare e stimolante, ma favoriscono anche il miglioramento della produttività, della soddisfazione lavorativa e della salute psicofisica dei dipendenti.
La presenza di elementi naturali negli spazi di lavoro ha dimostrato di ridurre lo stress, aumentare la concentrazione e migliorare la vigilanza, con effetti positivi sul rendimento cognitivo. Questi benefici sono particolarmente rilevanti in un’epoca in cui i ritmi di lavoro sono intensi e la competitività aziendale richiede un costante miglioramento delle performance. Un ambiente di lavoro che incoraggia il recupero dell'attenzione e il benessere psicofisico è, dunque, non solo una scelta salutare, ma anche una decisione strategica.
Inoltre, il design biofilico non solo migliora l'ambiente interno, ma contribuisce anche alla sostenibilità ambientale dell'azienda. L’adozione di pratiche ecologiche, come l'uso di materiali riciclati o il miglioramento della qualità dell'aria attraverso piante, permette alle aziende di ridurre il proprio impatto ambientale, rispondendo così alle crescenti aspettative di sostenibilità. Questo impegno può rappresentare un valore aggiunto che non solo risponde alle sfide ecologiche globali, ma contribuisce anche a migliorare l'immagine aziendale, attrarre talenti e rafforzare la fidelizzazione dei dipendenti.

Bibliografia:

Lei, Q., Yuan, C., & Lau, S. S. Y. (2021). A quantitative study for indoor workplace biophilic design to improve health and productivity performance. Journal of Cleaner Production, 324, 129168. https://doi.org/10.1016/j.jclepro.2021.129168

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