Negli ultimi anni, il design degli uffici ha subito profonde trasformazioni,
influenzate dai cambiamenti nelle modalità di lavoro, dall’evoluzione delle
esigenze dei lavoratori e dallo sviluppo delle nuove tecnologie. Fattori come la
digitalizzazione, la crescente attenzione al benessere psicofisico dei dipendenti e
la necessità di ottimizzare gli spazi aziendali, hanno spinto le organizzazioni a
ripensare la configurazione degli ambienti di lavoro. La pandemia di COVID-19
ha accelerato questa tendenza, portando a una diffusione su larga scala dello smart
working e delle modalità di lavoro ibride. Questo cambiamento ha reso evidente
la necessità di spazi più flessibili, capaci di rispondere alle nuove dinamiche
lavorative e di bilanciare le esigenze di collaborazione con quelle di
concentrazione individuale (Nanayakkara, Wilkinson & Ghosh, 2021).
In questo contesto, le aziende stanno adottando approcci innovativi nella
progettazione degli uffici, con l’obiettivo di migliorare la produttività, il benessere
dei dipendenti e l’efficienza organizzativa. L’attenzione si è spostata verso
soluzioni che promuovano il comfort, la qualità dell’aria, l’acustica e la gestione
degli spazi, con un focus crescente sulla sostenibilità ambientale e sulla riduzione
dell’impatto energetico. La progettazione degli ambienti di lavoro non riguarda
più solo la disposizione delle scrivanie, ma anche la creazione di ambienti che
favoriscano l'interazione sociale, la creatività e il benessere generale dei
lavoratori.
Numerosi studi hanno evidenziato l’influenza significativa che il design degli
ambienti di lavoro esercita sulla produttività, sulla soddisfazione e sul benessere
dei dipendenti. La disposizione degli spazi, l’illuminazione, l’acustica e la qualità
dell’aria non sono solo elementi estetici, ma fattori determinanti che incidono
sulle prestazioni lavorative e sul livello di stress percepito dai lavoratori. Un
ambiente ben progettato può favorire la concentrazione, migliorare la
collaborazione tra colleghi e ridurre il senso di affaticamento, mentre uno spazio
non adeguato può generare distrazioni, aumentare il livello di stress e
compromettere l’efficienza complessiva dell’organizzazione.
Le aziende, pertanto, stanno dedicando sempre più attenzione alla progettazione
degli spazi lavorativi, cercando soluzioni che rispondano alle esigenze dei
dipendenti e migliorino il loro benessere psicofisico. La scelta tra uffici open
space e uffici chiusi rappresenta uno dei principali dibattiti in questo ambito, con
vantaggi e svantaggi per ciascuna configurazione.
Gli uffici open space, progettati per favorire la collaborazione e la condivisione
delle idee, sono sempre più diffusi nelle organizzazioni moderne. Questo tipo di
layout è stato associato a un incremento dell'interazione tra colleghi e a una
maggiore flessibilità nell’organizzazione del lavoro (Zhuang, Zhao, Gan, Yang, &
Shi, 2022). La facilità di comunicazione può migliorare l’efficienza nei progetti di
gruppo e ridurre i tempi di risposta tra i vari reparti. Tuttavia, l’assenza di barriere
fisiche può portare a un aumento del livello di rumore ambientale e a maggiori
distrazioni, con effetti negativi sulla concentrazione e sulla qualità del lavoro
svolto. Infatti, è stato rilevato che gli impiegati in ambienti open space riportano
una soddisfazione inferiore riguardo alla privacy e al comfort rispetto a coloro che
lavorano in spazi più riservati (Muzaffar, Noor, & Mahmud, 2020).
Gli uffici chiusi offrono maggiore privacy e riducono le interferenze esterne,
contribuendo a un miglioramento della concentrazione e dell’efficienza lavorativa.
In particolare, si è osservato che lavorare in un ambiente con un livello di rumore
controllato permette di ridurre il carico cognitivo e migliorare la performance
individuale (Muzaffar et al., 2020). Inoltre, la possibilità di personalizzare il
proprio spazio di lavoro e di controllare fattori ambientali come l’illuminazione e
la temperatura può avere un impatto positivo sulla soddisfazione dei dipendenti.
Tuttavia, uno degli svantaggi principali degli uffici chiusi è la riduzione delle
opportunità di interazione spontanea e il rischio di un isolamento eccessivo, che
potrebbe ostacolare la condivisione di conoscenze e la collaborazione tra colleghi
(Zhuang et al., 2022).
Un altro fattore chiave emerso dagli studi è il ruolo della percezione dello spazio e
del comfort ambientale. Indipendentemente dalla configurazione degli uffici,
elementi come la qualità dell’aria, l’illuminazione naturale e la disposizione
ergonomica delle postazioni di lavoro incidono profondamente sul benessere dei
lavoratori (Nanayakkara et al., 2023). Un ambiente mal progettato può generare
disagio fisico e psicologico, aumentando il rischio di affaticamento e abbassando i
livelli di produttività. Per questo motivo, molte aziende stanno adottando
soluzioni ibride che combinano spazi aperti destinati alla collaborazione con aree
più riservate dedicate alla concentrazione e al lavoro individuale (Muzaffar et al.,
2023)
Nel complesso, i risultati delle ricerche suggeriscono che non esiste un modello
universale ideale, ma che la progettazione degli spazi di lavoro deve essere
adattata alle esigenze specifiche dell’organizzazione e dei suoi dipendenti.
L’integrazione di tecnologie innovative, l’adozione di soluzioni acustiche per
ridurre il rumore e la creazione di ambienti flessibili sembrano essere strategie
efficaci per massimizzare sia il benessere che la produttività. Le aziende che
investono nella qualità dell’ambiente lavorativo, considerando le esigenze dei
dipendenti, possono ottenere un miglioramento significativo nelle performance e
nella soddisfazione complessiva del personale.
Bibliografia
Muzaffar, P. N. A., Noor, N. M., & Mahmud, S. A. (2020). A comparative study on the impacts of open plan and closed office layout towards occupant satisfaction. Jurnal Penyelidikan Sains Sosial (JOSSR), 3(6), 49–58. https://www.jossr.com
Nanayakkara, K. T., Wilkinson, S. J., & Ghosh, S. (2023). Future office layouts for large organisations: Workplace specialist and design firms’ perspective. Journal of Corporate Real Estate.
Zhuang, D., Zhao, X., Gan, V. J. L., Yang, Y., & Shi, X. (2022). Comparative investigation of office layout influences on occupant satisfaction from priori and posteriori perspectives. Buildings, 12(9), 1327. https://doi.org/10.3390/buildings12091327
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